venerdì 17 agosto 2018

Lutto in casa Oriens


Il Presidente Giorgio Romagnani e tutto il Consiglio Direttivo si uniscono all'immenso dolore che ha colpito la nostra Vice Presidente Chiara Tasca per la perdita dell'amato papà

giovedì 2 agosto 2018

L'Oriens nel girone T (Monza)



Pubblicati oggi i gironi.
Come spesso succede le squadre di 'confine' finiscono nel girone monzese.
Quattro le bergamasche: oltre ai gialloverdi il Capriate, l'Oratorio Osio Sotto e la Voluntas Osio

  
GIRONE T

1          A.S.D.       ATLETICO BUSSERO                                      BUSSERO
2          A.S.D.       BELLUSCO 1947                                                BELLUSCO 
3          A.S.D.       CALCIO ATLETICO TREZZANO                 TREZZANO ROSA
4          U.S.O.       CAPRIATE A.S.D.                                             CAPRIATE SAN GERVASIO
5          C.S.          CENTRO SPORTIVO VILLANOVA                BERNAREGGIO
6          C.S.D        COLNAGHESE                                                  CORNATE D'ADDA
7          U.S.D.       CORNATESE                                                      CORNATE D’ADDA
8          G.S.           NINO RONCO                                                    ORNAGO
9          A.S.D.       OLIMPIC TREZZANESE                                 TREZZANO ROSA
10        A.S.D.       ORATORIO OSIO SOTTO                                OSIO SOTTO
11        U.S.           ORIENS                                                                BREMBATE
12        A.S.D.       PESSANO CON BORNAGO                              PESSANO CON BORNAGO
13        U.S.           PIERINO GHEZZI                                             CASSANO D’ADDA
14        A.S.D.       POZZUOLO CALCIO                                        POZZUOLO MARTESANA
15         A.S.D.       VIRTUS ACLI TRECELLA                              POZZUOLO MARTESANA
16        A.S.D.       VOLUNTAS OSIO                                              OSIO SOTTO

mercoledì 18 luglio 2018

Presentazione ufficiale Oriens 2018-19






Al diavolo la scaramanzia! E’ questo che deve aver pensato il d.s. Stefano Albani quando ha deciso di organizzare per il giorno 17 la serata di presentazione ufficiale della prima squadra Oriens che parteciperà, come noto, al campionato di seconda categoria.

Se poi consideriamo che erano presenti 17 giocatori (sui 23 della rosa) si capisce che più che sulla benevolenza della dea bendata le fondamenta della nuova stagione poggiano sul lavoro e sull’impegno profuso da Albani dal giorno successivo all’amara retrocessione fino ad oggi.

Il direttore sportivo si è potuto avvalere nella sua frenetica attività della preziosa e fondamentale collaborazione di Luca Monzani, new entry in casa gialloverde nel ruolo di team manager. Ad entrambi un sentito ringraziamento da parte della società.

Con un occhio (e più…) rivolto al bilancio ed uno alle esigenze tecniche, Albani e Monzani hanno operato di concerto con il confermato mister Diego Pagnoncelli nell’allestire una squadra che riteniamo decisamente competitiva. Al nutrito gruppo di giovani che nonostante la retrocessione si è disimpegnato in prima categoria con buona personalità, sono stati aggiunti alcuni elementi della juniores ed una dozzina di facce nuove ad alto tasso di esperienza (caratteristica che è  mancata nella scorsa stagione e che ha fatto lasciare per strada punti meritati quanto preziosi e che avrebbero magari dato un volto diverso alla classifica).

Inutile avventurarsi in previsioni o in proclami quando non si sa nemmeno il girone in cui saremo inseriti e non si conoscono le avversarie. Certo è ragionevole (e quasi obbligatorio) sperare di raccogliere un bel po’ di soddisfazioni e di vivere un’annata di certo più tranquilla e gratificante.

Tornando alla serata di ieri dobbiamo raccontarvi dei brevi interventi che si sono succeduti. Ha iniziato Albani con un ringraziamento a tutti i giocatori che hanno deciso di restare o di venire all’Oriens. Dopo un anno difficile si aspetta un riscatto che deve basarsi su impegno, serietà e capacità di creare il gruppo.

Ancora più sintetico, come sua abitudine, il Presidente Romagnani che ha chiesto ai ragazzi serietà e correttezza. Dal campo si può uscire vincitori o sconfitti ma sempre a testa alta.

Mister Pagnoncelli ha ringraziato la società per la conferma che non riteneva scontata vista la retrocessione. Si è detto ancora arrabbiato per l’esito della stagione scorsa ed animato da un enorme desiderio di riscatto. Ha ringraziato i suoi ‘vecchi’ giocatori per l’impegno profuso. Ritiene di avere fra le mani una squadra con il giusto mix gioventù-esperienza che deve puntare sicuramente a fare bene. La dirigenza è venuta incontro a molte delle sue richieste e quindi tocca a lui guidare i ragazzi ad un anno che deve essere positivo. Ha terminato auspicando che i ragazzi abbiano almeno la metà della voglia di riscatto che sente di avere. A quel punto i risultati sarebbero una conseguenza quasi ovvia.




Concludiamo con l'elenco dello staff dirigenziale e tecnico:

direttore sportivo: Stefano Albani
team manager ed accompagnatore: Luca Monzani
allenatore: Diego Pagnoncelli
vice allenatore: Andrea Orlandi
preparatore portieri: Mauro Gambaro
guardalinee: Giorgio Osio 
massaggiatore: Alessandro Plebani

Per finire ecco i nomi della rosa con anno di nascita, ruolo e squadra della passata stagione.

Nuova di zecca la coppia di portieri, entrambi trentenni:
Pellegrino Luca dalla Trezzanese e Tufano Alessio dalla Pozzuolese

La difesa è il reparto con più conferme:
Previtali Matteo, ’98
Ruggeri Giacomo, ’98
Lucente Mauro, ’98
Mistrulli Michele, ‘89
Ferri Andrea, ‘94
Sonzogni Manolo, ‘94
cui si sono aggiunti
Radaelli Emanuele, ’95, dalla Colnaghese
Gallo Domenico, ’93, al rientro dopo un lungo infortunio

Centrocampo con una conferma e parecchie facce nuove:
Stella Alessandro, ’99, unico ‘superstite’
La Femina Valerio, ’82, dal Cavenago
Tassi Cristian, ’84, dalla Voluntas Osio
Rota Mirko, ’99, dall’AzzanoGrassobbio
Pozzi Mattia, ’90, dal Medolago
Carminati Alberto, ’85, dallo Sporting Brembatese
Mentre sono saliti dalla juniores Oriens
Polatti Alessandro, ‘98
Diagne Amadou, ‘99
Pantani Matteo, ‘98  

Attacco con il confermato Colleoni Nicola, ‘98
cui faranno compagnia:
Puccio Alessio, ’92, dal Cavenago
Morisco Andrea, ’88, dal Roncello
Iacovino Mario, ’88, dalla Voluntas Osio

venerdì 6 luglio 2018

La Coppa Rimet a Brembate !!!

La Coppa Rimet a Brembate !!!!


La storia della Coppa Rimet: in fuga dai nazisti

Dal 1933 al 1943 il presidente della F.I.G.C. fu Ottorino Barassi. Al ritorno in patria della squadra trainata da Meazza e Sivori, nel 1938, il mondo intero viveva uno dei decenni più cupi della storia e in quel periodo il compito di proteggere la Coppa fu tutt'altro che privo di rischi. I tedeschi volevano impossessarsi della Nike come di un trofeo di guerra ma Barassi escogitò un piano audace per difenderla. Conscio della bramosia dei nazisti, l'allora presidente nascose la Coppa nella sua abitazione a Piazza Adriana, a Roma.

Quando una squadra della Gestapo bussò alla sua porta, mantenne il sangue freddo durante tutta la perquisizione, ripetendo più volte che i dirigenti del Coni l'avevano portata a Milano. Barassi dev'essere stato davvero convincente perché nessuno dei soldati in divisa nera fece lo sforzo di controllare sotto il suo letto e aprire quella comune ma inconsueta scatola di scarpe che giaceva proprio lì nascosta. I soldati lasciarono la casa convinti che la Coppa non fosse lì.
Nel 1943 fu Giovanni Mauro a diventarne il custode. Pur di proteggerla ancora negli ultimi anni della guerra, il nuovo commissario della Federazione prese una decisione drastica, ma decisiva. C'era bisogno di un luogo segreto e sicuro, inimmaginabile per chiunque. E chi mai avrebbe sospettato che la Coppa potesse essere nascosta a casa del primo attaccante della nazionale italiana, Aldo Cevenini? Nessuno la cercò mai nella dimora di campagna di Brembate dell'attaccante e, nel 1946, dopo ben 12 anni trascorsi in Italia, la Coppa venne riconsegnata alla FIFA.

domenica 1 luglio 2018

Iscrizioni



Le iscrizioni per la stagione sportiva 2018/2019 potranno essere effettuate, presso la nostra sede, anche lunedì 02 e mercoledì 04 luglio dalle ore 20.00 alle ore 21.30

mercoledì 20 giugno 2018

Squadre ufficiali e iscrizioni per la stagione sportiva 2018/2019


U.S.D. Oriens comunica ufficialmente le proprie squadre per la stagione 2018/2019


  • Prima squadra
  • Allievi FIGC 1° anno  2003
  • Giovanissimi FIGC  2004
  • Giovanissimi FIGC 1° anno  2005
  • Esordienti FIGC   2006
  • Pulcini FIGC   2008 "gialli"
  • Pulcini FIGC   2008 "verdi"
  • Pulcini FIGC   2009
  • Primi Calci FIGC   2010
  • Scuola calcio 2011/2012/2013

Le iscrizioni alla nuova stagione si potranno effettuare sino al 29 giugno, ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 20.00 alle ore 21.30

domenica 10 giugno 2018

Bergamo Champions Cup: la cronaca sportiva


Dopo l’articolo appena pubblicato in cui ho cercato di raccontarvi al meglio la bellissima giornata di ieri mantengo la promessa e fornisco anche il dettaglio sportivo della manifestazione.

All’ Oriens Arena erano di scena i ragazzi del 2009 (ad onor del vero Atalanta ed Albinoleffe schieravano i 2010) delle seguenti sei società: Atalanta, Albinoleffe, Aldini, Scarioni, Ciserano ed Oriens. Torneo all’italiana con gare di 20 minuti ciascuna. Alla fine della mattinata l’esito della contesa era il seguente: primo Albinoleffe, secondi Aldini e Scarioni con l’Aldini in vantaggio per lo scontro diretto mentre l’Atalanta strappava il quarto posto al Ciserano in virtù della differenza reti. Agli ultimi due posti le società organizzatrici (di sicuro non si può parlare di … favoritismi !).

Via con le sintetiche cronache delle quindici sfide.

Il Ciserano parte alla grande e supera l’Aldini per 2-0. L’Atalanta ‘studia’ all’inizio gli avversari ma poi dilaga contro la malcapitata Oriens imponendosi con un vistoso 9-0 (sarà l’unica goleada del torneo). L’Albinoleffe super di misura (2-1) l’Aldini che pare già spacciata (ma saprà riprendersi al meglio). L’Atalanta si impone non senza fatica allo Scarioni per 1-0.

I padroni di casa dell’Oriens offrono una gagliarda resistenza contro l’Albinoleffe ma soccombono per 1-3: saremo anche di parte ma dobbiamo segnalare il gol del ‘dieci’ gialloverde Colombo, a rete direttamente da calcio d’angolo per quello che sarà uno dei gol più belli della giornata. Sull’altro campo lo Scarioni segnava subito contro il Ciserano e poi blindava il punteggio nel finale: 2-0.

Il derby fra le padrone di casa Oriens e Ciserano va ai rossoblù che si impongono per 2-0. A sorpresa l’Atalanta cadeva invece contro l’Aldini per 0-1. Scontro diretto al vertice fra le big Atalanta ed Albinoleffe con i seriani che si imponevano col minimo scarto (1-0). Senza patemi il poker vittorioso dello Scarioni contro l’Oriens.

L’Aldini proseguiva l’imperiosa risalita in classifica superando i cugini milanesi dello Scarioni. L’Albinoleffe proseguiva nel cammino immacolato vincendo nel finale la tenace opposizione del Ciserano.

Ultimo turno di gare con due verdetti già scritti: il primo posto dell’Albinoleffe ed il sesto dell’Oriens. Per le altre quattro tutto era ancora in gioco. Match decisivo fra Atalanta e Ciserano , entrambe a rischio eliminazione dalle finali pomeridiane. Equilibrio in campo ed unico pareggio della mattinata, per di più a reti inviolate. L’Aldini superava l’Oriens per 2-0 ed aspettava il risultato dell’ ultima sfida fra Scarioni ed Albinoleffe per conoscere il proprio destino. I biancocelesti pagavano forse la minor concentrazione a qualificazione già in cassaforte e perdevano la prima gara per 2-0.

Pomeriggio sotto il caldo asfissiante di Ciserano.  Atalanta ed Albinoleffe aprivano le danze con la prima semifinale. Gara ben giocata con equilibrio ed occasioni su entrambi i fronti. Il punteggio però non si sbloccava ed erano necessari i rigori che vedevano protagonista il portiere nerazzurro capace di parare due tiri avversari. Ribaltando le gerarchie mattutine l’Atalanta approdava così alla finale per il primo posto.

L’Aldini trovava il vantaggio contro lo Scarioni nella seconda semifinale ma gli ‘orange’ non mollavano e saliva alla ribalta il numero 8 (purtroppo non ho le distinte per citare il nome del bravissimo giocatore..) che prima segnava su punizione, poi operava il sorpasso ed infine siglava un gol da urlo nel finale. Tripletta che lo porterà ad essere il miglior realizzatore del torneo.

Iniziavano quindi le finali. In quella di consolazione per il quinto posto l’Oriens si prendeva la rivincita sul Ciserano vincendo ai rigori dopo l’1-1 del tempo regolamentare.

Grande successo della Bergamo Champions Cup



L’ u.s.d. Ciserano e l’u.s.d. Oriens hanno organizzato nella giornata di ieri, 9 giugno 2018, la prima edizione della Bergamo Champions Cup riservata alle categoria Pulcini 2007 e Pulcini 2009.

Dodici squadre si sono date battaglia durante l’intera giornata e, alla fine, ad uscire vincitori sono state le squadre della Pergolettese fra i 2007 e l’Atalanta fra i 2009. I cremaschi e i pargoli della Dea non sono però stati gli unici vincitori. A gioire del successo per la perfetta riuscita della manifestazione sono state le due società organizzatrici che hanno ricevuto le unanimi congratulazioni da parte di tutte le società partecipanti.

Dopo la mattinata, in cui sono state disputate le fasi eliminatorie sui campi dell’ Oriens e del Ciserano, tutti i partecipanti si sono ritrovati a Ciserano per quella che è stata una festa non solo di carattere sportivo.

Dalla piazza della chiesa è partito un corteo con alla testa le majorettes di Cividate, la banda musicale di Busnago e i bandieroni delle due società. Dietro di loro i Sindaci dei due paesi e i presidenti delle due squadre organizzatrici seguiti dagli atleti.

Arrivati al campo si è svolta la tradizionale sfilata delle squadre. Esibizione delle majorettes a divertire il pubblico e poi il momento solenne dell’inno d’Italia suonato dalla banda musicale. Prima dell’inizio delle fasi finali e durante i vari intervalli  si sono alternati nel compito di allietare gli spettatori i comici di Colorado Enzo Polidoro e Didi Mazzilli. La madrina della manifestazione era l’affascinante Luna Cascardo  mentre il dj Mickey D. gestiva con maestria la parte musicale. Ruolo da simpatico protagonista quello ritagliatosi da Stefano Giandico sotto i pesanti ma divertenti panni della mascotte dell' Oriens che ha rivaleggiato in fatto di fotografie concesse con sportivi ed attori.

Dopo sfide combattute che hanno clamorosamente ribaltato le gerarchie del mattino si arrivava alla premiazione finale per tutte le squadre con coppe, medaglie a tutti i ragazzi ed il regalo di un pallone da calcio a ciascuno. Sul palco d’onore per la consegna dei vari trofei e riconoscimenti si sono alternate le varie autorità presenti e i diversi responsabili delle due squadre organizzatrici. Non è mancata nemmeno la presenza di sportivi di rango: Ferreira Pinto, ex giocatore atalantino ancora molto amato e tuttora colonna portante del Pontisola, e il mitico Beppe Baresi che ha spopolato fra ragazzi e tifosi concedendosi a selfie ed autografi con la massima disponibilità.

I fuochi d’artificio hanno chiuso la magnifica giornata e gli organizzatori hanno manifestato la ferma intenzione di ripeterla nelle prossime stagioni. Proposito del tutto condivisibile visti gli ottimi risultati e la perfetta riuscita della prima edizione.

In un prossimo articolo i risultati ed i commenti di carattere sportivo della manifestazione!